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Scale mobili: dopo Pasqua i lavori di ripristino

Scale mobili: dopo Pasqua i lavori di ripristino
Per la risalita del Costone però ci vorrà più tempo, una perdita d'acqua ha distrutto i quadri elettrici che comandano le rampe del primo livello

 

Le risalite meccanizzate di Siena sono state un investimento impegnativo, con costi di gestione molto elevati. A quindici anni dalla realizzazione sono diventate, però, un’infrastruttura imprescindibile per la mobilità sostenibile della città. Prova ne sono gli oltre tre milioni e mezzo di passaggi all’anno, dati dalle decine di migliaia di persone che quotidianamente se ne servono per raggiungere il centro storico.

La Siena Parcheggi ha da sempre la competenza della manutenzione ordinaria e dei costi di gestione ( consumi elettrici, pulizia, sorveglianza), mentre sul Comune grava la manutenzione straordinaria, ovvero gli investimenti necessari per riparare i guasti.

Fermi impianti della durata di qualche giorno sono purtroppo fisiologici in questo tipo di attrezzature, per guasti improvvisi e, talvolta, anche per la deprecabile abitudine di attivare senza motivo i sistemi di sicurezza che bloccano le rampe.

I casi segnalati da alcuni utenti, invece, riguardano guasti più importanti per i quali è stato necessario individuare la causa e poi stilare un programma impegnativo di ripristino. Le nostre scale mobili sono state prodotte dell’austriaca Schindler, leader mondiale del settore, progettate per superare dislivelli elevati. Per le risalite della Stazione e San Francesco, Comune e Siena Parcheggi sono in attesa dell’arrivo proprio dall’Austria dei pezzi da sostituire. I lavori di ripristino sono programmati per subito dopo Pasqua e dovrebbero concludersi entro la metà di aprile.

Nel caso della risalita del Costone, invece, il fermo impianto è stato causato da una massiccia perdita d’acqua che ha praticamente distrutto l’impianto elettrico che comanda le rampe al livello più basso. In questo caso, le verifiche hanno portato alla conclusione che non è possibile riparare i sistemi elettrici che quindi devono essere completamente sostituiti. Sono attrezzature realizzate ad hoc per quella risalita e che devono essere riassemblate presso l’azienda costruttrice. I nuovi quadri elettrici che comandano l’impianto sono in lavorazione all’estero e la consegna è programmata per la fine di aprile. Se i tempi saranno rispettati, la risalita del Costone tornerà alla sua piena efficienza entro maggio.